Alla viglia di FC Pistoiese-Progresso, ha parlato in conferenza stampa mister Cristiano Lucarelli. «Il match di domani? Il Progresso ha ottimi numeri in trasferta, ha vinto più gare fuori che in casa, e ha segnato molto più lontano dal proprio campo che di fronte al pubblico casalingo. In trasferta ha battuto Cittadella Vis Modena e Pro Sesto, e questo fa capire quante insidie possano esserci domani. Questa gara arriva dopo un periodo intenso, in cui abbiamo giocato tante partite: in questi casi, la cosa più importante è avere un atteggiamento corretto e una tenuta mentale solida. Non possiamo rilassarci né rifiatare, ci sarà da immergersi fin da subito nella gara e non sottovalutare l’avversario. Ci sarà da prendere con le molle questo match, ma il diktat è sempre lo stesso: servirà chiudersi nel carrarmato e portare a casa i tre punti».
«Come sta la squadra? Dal punto di vista mentale tutti i ragazzi sono sul pezzo, anche se fisicamente non tutti sono al 100% a causa di virus e influenza. Dovrò centellinare le forze e le energie di alcuni giocatori in particolare, come abbiamo fatto nelle scorse settimane sia in campionato che in Coppa. Risparmiare i diffidati? No. Dobbiamo pensare solo ed esclusivamente al Progresso, ed è fondamentale schierare la miglior squadra possibile per vincere domani. Sono sicuro che tutti i giocatori daranno il massimo».
«Le condizioni di Montalto e Di Nolfo? Montalto è rientrato questa settimana dopo venti giorni di stop. Si è allenato, ma salvo emergenze vorremmo tutelarlo ancora un po’. Di Nolfo, invece, sabato scorso ha fatto 55 minuti con la Juniores: potrebbe fare lo stesso anche domani a Ghiviborgo, ma non escludo che, in caso di bisogno, possa anche venire in panchina con noi».
«Il mio percorso fin qui? Sono contento, ma ancora non abbiamo fatto niente. A Terni, ad esempio, ho vinto 28 partite su 34 quando siamo saliti in B, inanellando per due volte 11 vittorie consecutive. Questo a Pistoia è un altro bel percorso, ma non voglio e non ha senso fare paragoni e dire se questa sia o meno il miglior cammino della mia carriera».