Le maglie di questa stagione della FC Pistoiese celebrano in modo profondo e autentico il legame indissolubile tra il club e la città di Pistoia. Indossare questi colori significa infatti vestire non soltanto l’identità sportiva della squadra, ma anche la storia e il patrimonio culturale della città. Un messaggio rivolto anche ai giovani del settore giovanile, con l’obiettivo di rafforzare il senso di appartenenza ad una comunità che affonda le proprie radici in secoli di storia.
In quest’ottica, il 22 novembre 2025 una rappresentanza dei ragazzi del vivaio arancione visiterà la chiesa di San Giovanni Fuorcivitas, luogo simbolo della tradizione artistica e religiosa pistoiese, nonché fulcro del racconto identitario che ispira la maglia bianca da trasferta, sulla quale è raffigurata proprio la celebre facciata dell’edificio.
La visita offrirà ai giovani calciatori un’esperienza immersiva nella Pistoia medievale, epoca segnata dall’arrivo, nel 1140, della reliquia di San Jacopo. Un evento decisivo non solo per la vita religiosa cittadina, ma anche per i rapporti politici dell’epoca: fu proprio questa reliquia a porre fine ai conflitti tra le famiglie Panciatichi (ghibellini) e Cancellieri (guelfi), che successivamente si “sfidarono” nel restaurare le principali chiese medievali della città per accogliere i pellegrini provenienti da tutta Europa. Da quella stagione di trasformazioni nacque lo stile delle cosiddette “chiese zebrate”, caratterizzate dal contrasto tra il bianco del marmo di Carrara e il verde del serpentino. Un linguaggio architettonico che ha lasciato un’eredità straordinaria: dodici chiese e un campanile che rappresentano uno dei periodi più significativi della storia pistoiese, a cavallo tra romanico e gotico. Tra queste emerge proprio San Giovanni Fuorcivitas, impreziosita dal celebre pulpito e da capolavori artistici di valore assoluto.
Durante la visita del 22 novembre, sarà una guida specializzata (il Delegato alla promozione e valorizzazione della Chiesa di San Giovanni Fuorcivitas Gabriele Fedi) a condurre i giovani atleti tra le navate e le opere del complesso, offrendo loro la possibilità di scoprire il profondo legame tra arte e identità cittadina. Con questa iniziativa, la FC Pistoiese ribadisce il proprio impegno nel trasmettere alle nuove generazioni i valori che da sempre contraddistinguono il club e il territorio: radici, storia, comunità. Perché la maglia arancione non è solo un simbolo sportivo, ma un ponte vivo tra passato, presente e futuro della città di Pistoia.