FC Pistoiese-Trevigliese, la conferenza stampa di mister Lucarelli

News, Prima Squadra

20 Mar 2026

Domani la FC Pistoiese scenderà in campo, alle ore 15:00, contro la Trevigliese, in occasione della 28ª giornata di campionato. Alla vigilia del match del Melani, ha parlato in conferenza stampa Mister Cristiano Lucarelli. 

«Quindici giorni senza gare ufficiali? Non mi preoccupano, perché in queste due settimane abbiamo lavorato molto bene. Anzi, probabilmente era fondamentale ‘fermarsi’ dopo la Coppa Italia per tirare un po’ il fiato. Le mie incognite sono legate principalmente all’aspetto mentale, a cosa può portare e a cosa può togliere il successo ottenuto ad Ancona. Il rischio è che ci sia un rilassamento dopo la conquista del trofeo e che possa passare in secondo piano quello che dobbiamo ancora fare in campionato». 

«A che punto è la nostra rincorsa? La classifica ci vede ancora indietro, le due davanti continuano a correre, anche se ci sarebbe da parlare di come lo stiano facendo. Fatto sta, che noi siamo obbligati a vincere. La situazione è chiara: con otto vittorie su otto saremmo aritmeticamente in Serie C. Questo deve essere il nostro unico pensiero. I ragazzi sono stati bravi a mettersi in questa condizione, recuperando punti importanti da inizio 2026 a oggi, ma la missione è ancora molto complicata». 

«Il match di domani? Al Melani arriverà una Trevigliese che proverà a metterci in difficoltà con ogni mezzo. Spesso si parla degli scontri diretti come prove di maturità, ma penso che siano le gare come queste i veri esami. Mi aspetto un’avversaria che in passato ha dimostrato di saper cambiare schieramento tattico in base all’avversaria. È una squadra camaleontica. A livello di momento, la Trevigliese viene da quattro punti ottenuti in due partite, sta bene e vorrà portare a casa un altro risultato utile domani». 

«Come sta la squadra? Non tutti i giocatori a disposizione. Rizq non ha ancora completamente recuperato dal problema accusato prima della Coppa. Sarà da valutare attentamente la sua gestione, così come per un altro paio di giocatori. Mancando un mese e poco più alla fine della stagione, rimediare un infortunio ora significherebbe praticamente aver finito il campionato. Ci sono dei giocatori in diffida, ma non farò scelte legate a questo aspetto, piuttosto guarderò al fatto di dover giocare quattro partite in undici giorni».

CONDIVIDI SU: