La conferenza stampa di mister Lucarelli alla vigilia di Sasso Marconi-FC Pistoiese

News, Prima Squadra

16 Gen 2026

Sabato 17 gennaio, alle ore 14:30, la FC Pistoiese sarà di scena al Carbonchi di Bologna per affrontare in trasferta il Sasso Marconi. Alla vigilia del match, valido per la ventesima giornata di campionato, ha parlato in conferenza stampa mister Cristiano Lucarelli.

«Sasso Marconi? Affronteremo una squadre che nelle ultime due partite ha conquistato quattro punti, giocando anche un buon calcio. Nell’arco di un campionato anche il calendario fa la sua parte, in questo caso sfidiamo una squadra che sta bene, e di questo dovremo tenerne conto. Ai ragazzi ho detto che fin dal primo minuto dovremo pareggiare intensità, agonismo e motivazioni del nostro avversario: ci troveremo di fronte un Sasso Marconi che darà tutto sul piano delle motivazioni».

«Come sta la squadra? Nel primo tempo di domenica scorsa con la Rovato ho rivisto un po’ la mia prima Pistoiese: un 4-3-3 garibaldino, con tutti i giocatori coinvolti nel possesso palla e con tante transizioni offensive costruite coinvolgendo tanti elementi. Le mie idee sono queste e i ragazzi lo stanno imparando, in queste prime settimane stanno cercando di assimilare quanti più concetti possibili e sono contento di come stanno lavorando. La formazione? Va sempre modellata in base all’avversaria di turno. Ogni avversario va studiato e approfondito, capendo quali possono essere le corrette contromosse».

«La scelta di tornare a Pistoia? Questa sfida l’ho voluta fortemente e sono contentissimo di aver detto di sì. La Serie D è una categoria affascinante, mi trovo in una piazza in cui ero stato bene e tornare a Pistoia è stata una decisione sulla quale non ho tentennato nemmeno un secondo. Sono consapevole di quanto sia difficile questa missione, ma del resto sono una persona che si pone sempre obiettivi ambiziosi. Dal mio arrivo, ho cercato di riportare fiducia ed entusiasmo nello spogliatoio, ma bisogna stare attenti a non far diventare l’entusiasmo euforia. L’entusiasmo ti aiuta all’interno di un percorso ambizioso come il nostro, l’euforia invece è potenzialmente pericolosa poiché rischia di far abbassare il livello di concentrazione».

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