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L'OLANDESINA IN SERIE A
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IL SODALIZIO CON VANNUCCI PIANTE
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DA ANSELMO E MAURIZIO FAGNI A FERRARI
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RETROCESSIONE E FALLIMENTO
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UNA NUOVA ERA
Fin dagli albori della sua vita, la società arancione si caratterizza per la vocazione di stampo europeo, essendo la città di Pistoia storicamente un crocevia per i cammini storico-religiosi da e per le aree geografiche del Vecchio Continente. La data convenzionale della fondazione del Club risale al 21 aprile del 1921, ma successivamente alcune importanti ricerche storiche hanno attribuito l’evento fondativo all’8 dicembre di quello stesso anno.
Negli anni Sessanta il club milita per dieci stagioni consecutive in Serie C. Il blasonato “Faraone”, soprannome del presidente Marcello Melani, che molti consideravano, almeno all’inizio, un visionario, aveva portato a termine il suo programma tra lo stupore e l’ammirazione degli addetti ai lavori. Uno dei giocatori simbolo di quegli anni fu Mario Frustalupi, che con Giorgio Rognoni costituì un duo di centrocampo di alto livello. La squadra arancione, ormai ribattezzata l’Olandesina, disputa il suo primo e unico campionato di Serie A nella stagione 1980-81.
Negli anni Ottanta, successivamente, la squadra milita stabilmente tra i campionati di Serie B e di Serie C, fino al 1988, quando non viene iscritta al campionato di Serie C2. È allora costretta a ripartire dal CND, assumendo la denominazione di Associazione Calcistica Pistoiese (con presidente Mario Frustalupi). Sono gli anni in cui inizia uno dei più fortunati sodalizi tra una società di calcio e uno sponsor: sulle maglie della Pistoiese compare il nome “Vannucci Piante”, grazie all’intuizione del massimo dirigente Roberto Maltinti.
In Serie B si resta un solo anno, ma bastano tre stagioni per tornare di nuovo tra i cadetti, nel 1999/00, con il presidente Luciano Bozzi. La formazione, successivamente presieduta da Tommaso Bozzi, disputa due ottime stagioni, ma al termine del terzo anno retrocede in Serie C1.
Le illuminate gestioni imprenditoriali e le ottime disponibilità finanziarie fanno sì che la Pistoiese possa disputare senza patemi d’animo brillanti stagioni in C1 sotto la presidenza di Anselmo e Maurizio Fagni. La nuova società, inizialmente presieduta dal sindaco Renzo Berti, è ammessa a partecipare in soprannumero al Campionato Regionale Dilettanti di Eccellenza Toscana. Al vertice subentra il Capo Gabinetto del Sindaco, Fabio Fondatori, e la società conta sulla Holding Arancione, presieduta dal dottore commercialista, Andrea Bonechi, già dirigente in momenti importanti all’epoca della presidenza Maltinti.
Nel 2010 si apre poi l’era Orazio Ferrari, architetto e imprenditore pistoiese divenuto il presidente più longevo tra tutti i massimi dirigenti, guidando l’Olandesina dall’Eccellenza alla Serie C. Il punto più alto è arrivato nella stagione 2017/2018 con il raggiungimento dei playoff poi persi a Carrara 5-0 davanti a circa 600 tifosi arrivati da Pistoia. Prima che il Covid-19 bloccasse il campionato la squadra arancione lottava nuovamente per la conquista di un posto nei playoff nella stagione 2019/20. L’anno successivo la squadra retrocede amaramente in Serie D, per poi essere ripescata.
Durante la stagione 2021/22, precisamente il 20 gennaio 2022, la maggioranza del pacchetto azionario della Holding Arancione passa all’imprenditore tedesco Stefan Lehmann, proprietario e Amministratore Unico della Digimark Gruop SRL. Si tratta di un evento epocale: per la prima volta l’Olandesina vanta una proprietà straniera, evento già noto su scala nazionale. Nonostante la rivoluzione operata dal DS Gianni Rosati e l’approdo ai play out, la Pistoiese retrocede in serie D, dopo la gara di ritorno dello spareggio salvezza contro l’Imolese.
Nella stagione 2022/23 la promozione è stata mancata nell’ultime quattro gare dopo una rimonta stupenda targata Consonni, subentrato dopo dieci giornate all’esonerato Cascione. Nel maggio 2024 il Tribunale di Pistoia ha dichiarato la liquidazione giudiziale, ossia il fallimento, della US Pistoiese 1921 con la notifica da parte della FICG della radiazione della matricola “US PISTOIESE 1921”.
Arriviamo dunque al 4 giugno 2024, un giorno storico per la nuova Pistoiese. Dopo mesi di duro lavoro, infatti, Sergio Iorio, imprenditore con trascorsi giovanili pistoiesi, ha presentato il proprio progetto per la rinascita dell’Olandesina a tutta la città, divenendo presidente della nuova FC Pistoiese, partecipando al campionato di Serie D Girone D.
Fin dagli albori della sua vita, la società arancione si caratterizza per la vocazione di stampo europeo, essendo la città di Pistoia storicamente un crocevia per i cammini storico-religiosi da e per le aree geografiche del Vecchio Continente. La data convenzionale della fondazione del Club risale al 21 aprile del 1921, ma successivamente alcune importanti ricerche storiche hanno attribuito l’evento fondativo all’8 dicembre di quello stesso anno.
Negli anni Sessanta il club milita per dieci stagioni consecutive in Serie C. Il blasonato “Faraone”, soprannome del presidente Marcello Melani, che molti consideravano, almeno all’inizio, un visionario, aveva portato a termine il suo programma tra lo stupore e l’ammirazione degli addetti ai lavori. Uno dei giocatori simbolo di quegli anni fu Mario Frustalupi, che con Giorgio Rognoni costituì un duo di centrocampo di alto livello. La squadra arancione, ormai ribattezzata l’Olandesina, disputa il suo primo e unico campionato di Serie A nella stagione 1980-81.
Negli anni Ottanta, successivamente, la squadra milita stabilmente tra i campionati di Serie B e di Serie C, fino al 1988, quando non viene iscritta al campionato di Serie C2. È allora costretta a ripartire dal CND, assumendo la denominazione di Associazione Calcistica Pistoiese (con presidente Mario Frustalupi). Sono gli anni in cui inizia uno dei più fortunati sodalizi tra una società di calcio e uno sponsor: sulle maglie della Pistoiese compare il nome “Vannucci Piante”, grazie all’intuizione del massimo dirigente Roberto Maltinti. In Serie B si resta un solo anno, ma bastano tre stagioni per tornare di nuovo tra i cadetti, nel 1999/00, con il presidente Luciano Bozzi. La formazione, successivamente presieduta da Tommaso Bozzi, disputa due ottime stagioni, ma al termine del terzo anno retrocede in Serie C1.
Le illuminate gestioni imprenditoriali e le ottime disponibilità finanziarie fanno sì che la Pistoiese possa disputare senza patemi d’animo brillanti stagioni in C1 sotto la presidenza di Anselmo e Maurizio Fagni. La nuova società, inizialmente presieduta dal sindaco Renzo Berti, è ammessa a partecipare in soprannumero al Campionato Regionale Dilettanti di Eccellenza Toscana. Al vertice subentra il Capo Gabinetto del Sindaco, Fabio Fondatori, e la società conta sulla Holding Arancione, presieduta dal dottore commercialista, Andrea Bonechi, già dirigente in momenti importanti all’epoca della presidenza Maltinti. Nel 2010 si apre poi l’era Orazio Ferrari, architetto e imprenditore pistoiese divenuto il presidente più longevo tra tutti i massimi dirigenti, guidando l’Olandesina dall’Eccellenza alla Serie C. I presupposti e i programmi si confermano nello svolgimento della stagione: prima che il Covid-19 bloccasse il campionato, infatti, la squadra arancione lottava per la conquista di un posto nei playoff nella stagione 2019/20, poi persi a Carrara 5-0 davanti a circa 600 tifosi arrivati da Pistoia. L’anno successivo la squadra retrocede amaramente in Serie D, per poi essere ripescata.
Il 20 gennaio 2022 la maggioranza del pacchetto azionario della Holding Arancione passa all’imprenditore tedesco Stefan Lehmann, proprietario e Amministratore Unico della Digimark Gruop SRL. Si tratta di un evento epocale: per la prima volta l’Olandesina vanta una proprietà straniera, evento già noto su scala nazionale. Nonostante la rivoluzione operata dal DS Gianni Rosati e l’approdo ai play out, la Pistoiese retrocede in serie D, dopo la gara di ritorno dello spareggio salvezza contro l’Imolese. Nella stagione 2022/23 la promozione è stata mancata nell’ultime quattro gare dopo una rimonta stupenda targata Consonni, subentrato dopo dieci giornate all’esonerato Cascione. Lo scorso maggio il Tribunale di Pistoia ha dichiarato la liquidazione giudiziale, ossia il fallimento, della US Pistoiese 1921 con la notifica da parte della FICG della radiazione della matricola “US PISTOIESE 1921”.
Arriviamo dunque al 4 giugno 2024, un giorno storico per la nuova Pistoiese. Dopo mesi di duro lavoro, infatti, Sergio Iorio, imprenditore con trascorsi giovanili pistoiesi, ha presentato il proprio progetto per la rinascita dell’Olandesina a tutta la città, divenendo presidente della nuova FC Pistoiese.